| HT PROVIDERS
Obbligo posta certificata: c’è ancora tempo
Il 29 novembre 2011 era il termine ultimo per attivare da parte delle società la posta elettronica certificata, strumento divenuto obbligatorio per le società pubbliche e private attraverso cui sarà possibile inviare e ricevere documentazione da e per la Pubblica Amministrazione, per gli enti, altre società e quant'altro.
Iscrivendo la società al registro delle imprese è stato fino ad oggi possibile ricevere un indirizzo di posta elettronica certificata, da utilizzare per tutte le procedure burocratiche, ma c'è di più: il termine ultimo è stato prorogato, in modo che si possa ancora attivare una casella di posta elettronica certificata.
Altra buona notizia è la riduzione, grazie allo Statuto delle imprese (legge 180/2011), di un terzo della sanzione per coloro che adempiono entro i trenta giorni successivi alla scadenza (oggi va dunque da un minimo di 103 euro a un massimo di 1.032 euro). Novità importante per chi ancora non avesse avuto tempo e modo di attivare per la propria società un sistema che a tutti gli effetti riduce e di molto le lungaggini burocratiche legate alle procedure di pubblica amministrazione e non solo.
Una novità quella dell’obbligo della PEC, che rappresenta un importante passo avanti nel campo della posta elettronica e delle innovazioni tecnologiche applicate al mondo della burocrazia. Il totale valore legale dei documenti e la continua verifica di messaggi, invio e ricezione riesce e garantire maggiore sicurezza e tutela per coloro che scelgono di utilizzare questo tipo di strumenti adeguandosi alla normativa in vigore.