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La gestione dei permessi su shared hosting - HostingSolutions.it
Uno dei maggiori problemi per gli utenti alle prime armi riguarda la gestione dei permessi all'interno del proprio shared hosting, tipicamente Linux, quello che gli utenti acquistano più facilmente e sul quale provvedono a installare il maggior numero di CMS e applicazioni. I permessi sono un aspetto importante nella gestione del proprio account e determinano anche la possibilità di avere più o meno sicurezza nel proprio account. Il nostro piano Silver Linux è uno dei più utilizzati proprio per l'installazione di CMS.
Sarebbe abbastanza complicato fornire una spiegazione dettagliata del funzionamento dei permessi all'interno di un sistema Unix/Linux, tuttavia vogliamo fornirvi alcune informazioni di base da cui poi prendere spunto per un approfondimento. Innanzitutto bisogna avere ben chiaro a cosa fanno riferimento i permessi: i permessi su file e directory sono impostabili direttamente dal proprio client FTP e solitamente sono di facile comprensione, facendo riferimento alle proprietà di lettura, scrittura e esecuzione di diversi livelli di utenza nel sistema operativo. I permessi vengono indicati con formato r-w-x (ottale) e consentono di identificare i permessi che hanno 3 diversi gruppi di "persone" su quel determinato file:
- proprietario
- gruppo
- altri utenti ("il resto del mondo")
Nella maggior parte delle guide in rete si parla della necessità di impostare i permessi dei file con valori sempre differenti da un tipico "777" e utilizzare invece una impostazione come "755" o "750". Purtroppo queste indicazioni non sono sempre valide e molto varia a seconda delle impostazioni del server del nostro hosting provider.
Vediamo cosa significano di seguito le voci di lettura, scrittura e esecuzione:
Nel caso dei server di HostingSolutions.it siamo soliti consigliare agli utenti di non impostare mai i file o le directory con permessi "777", tuttavia siamo in grado di garantire la corretta assegnazione dei permessi anche grazie a nostri script interni che verificano i permessi sui file.
In generale settare a "777" i permessi di una nostra cartella o file non è una saggia decisione, in quanto mette a rischio la sicurezza dei nostri file e, nel caso di cattiva configurazione, anche dello stesso server dove viene ospitato il nostro shared hosting. Nella installazione di una nuova applicazione, un CMS ad esempio, è utile sempre leggere il file di installazione per capire quali file debbano necessariamente avere dei permessi particolari.
Consigliamo l'approfondimento della gestione dei permessi in sistemi Linux nel caso si scelga invece un server dedicato o virtuale unmanaged.





